Mostre

Far conoscere e valorizzare i documenti conservati nei nostri ricchi depositi - dopo gli accurati lavori di acquisizione, condizionamento, schedatura, studio, inventariazione e restauro, curati dal personale delle diverse Sezioni del settore tecnico scientifico - costituisce impegno costante e irrinunciabile dell’ Archivio di Stato di Taranto. Diverse sono state le mostre, i cataloghi, le visite guidate, le conferenze, realizzate sempre con una costante attenzione alla vita della città e del suo territorio, al fine di coglierne criticità e punti di forza e a valorizzarne le risorse. Punto di partenza per molte mostre sono stati, infatti, i temi d’attualità dibattuti in città, ai quali con i nostri mezzi (la ricerca documentaria) si è cercato di fornire risposte, offrendo la ricostruzione storica del fenomeno, nella ferma convinzione che dal recupero del passato può partire una seria analisi del presente e una più ragionata progettazione del futuro.

 Il "mare" è stato in questi ultimi anni argomento affrontato più volte, con percorsi espositivi lumeggianti i suoi diversi aspetti e potenzialità, rappresentando una delle maggiori risorse su cui la città dovrebbe investire. Accanto al mare, molte iniziative hanno riguardato la "città vecchia" di Taranto - altro importante gioiello carico di storia, tradizioni e tesori- realizzando studi, conferenze e mostre su chiese, palazzi, monumenti per sollecitare, sottolineandone l’importanza, adeguati lavori di recupero. Anche le tradizioni sono state oggetto di attenzione e trattazione nelle mostre, le singolari processioni penitenziali descritte in "La Settimana Santa tarantina", in particolare, che tanta attenzione ha suscitato attirando diversi visitatori italiani e stranieri. 

Tra le iniziative più interessanti ricordiamo la fortunata mostra "Bambine e bambini di ieri. Storia d’Infanzia a Taranto" dell’anno 2000 visitata da oltre 2300 persone e la mostra "Sacra Domus Hospitalis Sancti Iohannis Hierosolimitani" allestita nel 2001 in occasione del Convegno Nazionale tenutosi a Taranto sul tema "Gli Archivi per la storia del Sovrano Ordine di Malta".

 Un’esperienza particolarmente felice, per i successivi sviluppi, è stata la mostra realizzata nel 2006 "El Condor pasa…dalle Ande a Taranto" nella quale, accanto alla documentazione relativa ai rapporti tra Taranto e il Cile agli inizi del Novecento, sono stati esposti alcuni esemplari di una preziosa collezione di flora, fauna e minerali donata dal Governo Cileno all’Istituto Tecnico Pitagora di Taranto, collezione sconosciuta alla cittadinanza e recuperata nella circostanza in stato di abbandono. Da questa mostra ha preso il via un progetto pilotato dalla Provincia di Taranto per la realizzazione in città di un "Museo di Storia Naturale".

Strumenti multimediali hanno in questi ultimi tempi aiutato il nostro Istituto nell’attività di promozione e valorizzazione: molte relazioni tenute dall’Archivio su invito di Enti, Associazioni Scuole e Università sono state supportate da ipertesti che hanno permesso di rendere più accattivanti e diretti gli interventi e la presentazione delle fonti. Ogni attività promozionale, però, si è sempre svolta nel rispetto del valore intrinseco del bene culturale da noi custodito, nell’assoluto convincimento che la cultura non è assimilabile a bene materiale, ma per sua natura deve essere considerata esigenza spirituale dell’uomo, sensibilità, passione, riflessione, desiderio di conoscere e conoscersi.

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